Chi inquina di più tra il vinile e la musica liquida? Se ne parla nella puntata 5# del podcast.

I servizi di streaming fanno risparmiare copie fisiche, supporti e trasporti, ma sono davvero una cosa buona per l’ambiente? Ciascuno di noi può effettivamente ridurre il proprio personale impatto ambientale nell’ascolto della musica?

Non mancano i data centre “green” che producono l’energia di cui hanno bisogno da energia idroelettrica prodotta da dighe o impianti eolici. C’è chi porta i server direttamente al circolo polare artico o in fondo ai freddi mari della Scozia per risparmiare anche sul raffreddamento (che consuma la maggior parte dell’energia). Vedi articolo ilsole24ore.com

Anche la produzione di vinili può essere ecologica come nel caso della Green Vinyl Records (guarda il video) o del musicista Jack White che ha recentemente aperto a Detroit la sua personale fabbrica di vinili “green”.

La puntata prende come riferimento la ricerca pubblicata dalle Università di Oslo e Glasgow dal titolo The cost of music e alla relativa infografica passando per un inchiesta dell’Indipendent del gennaio 2016 per provare a dare una risposta alla domanda: chi inquina di più il vinile o la musica liquida?

Ascolta anche la puntata 3# Streaming e formati compressi: dal possesso all’accesso

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